|
|
Satin Rouge Anno: 2002
Critica: "Il corpo, questo dimenticato. Mentre l'Occidente ricco e depresso intona il De profundis per le sue donne (e per i loro figli) nella sapiente polifonia di 'The Hours', una 32enne regista tunisina ci scalda il cuore parlando del corpo e del bisogno di muoverlo, di sentirlo, di usarlo per il nostro e l'altrui piacere. Accade nel toccante 'Satin rouge' di Raja Amari (grande scandalo in patria), che visto da qui può sembrare una parabola tardo femminista mentre è un film sul desiderio, punto e basta. Il desiderio sopito di Lilia, vedova sui 40 di segreta bellezza. Che si risveglia quando la donna scopre per caso, pedinando il fidanzato della figlia, un mondo notturno e proibito fatto di danzatrici del ventre, di maschi bramosi (ma corretti), di emozioni represse e prepotenti. Naturalmente finirà lei stessa a esibirsi in quel cabaret vestita di lustrini. Ma il suo itinerario di liberazione personale, illuminato dagli occhi ardenti e dai fianchi generosi della bellissima Hiam Abbass, resta aperto e sorprendente fino alla fine. E fra piccole notazioni sociologiche e brevi squarci lirici, il centro è sempre lei: una donna matura che riscopre la propria femminilità. C'è spettacolo più bello?". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 7 marzo 2003). |
| [home page] [il programma] [la giuria] [cortometraggi in concorso] [film fuori concorso] [come arrivare] [news] [fotoblog] |
Non solo Barocco Progetto NonsoloBarocco, Por Sicilia 2000 - 2006, PIT 4, Le Vie del Barocco, interv. n.37, cod. 1999.IT.16.I.PO.011/6.06c/9.03.13/0038 Realizazione: Studio Scivoletto
|